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12 Apr 2021

Scai Solution Group SpA (SSG) chiude il 2020 nel segno della crescita!

Daniele Rossi, Presidente e Amministratore Delegato di SSG, ci parla del successo della società in un anno segnato dalla pandemia e dal lockdown.

«Sin dalle prime fasi del lockdown il mio management team ed io ci siamo messi al lavoro per cercare modalità e soluzioni tecnologiche che ci permettessero di rimanere costantemente in connessione con i nostri clienti, ai quali abbiamo sempre garantito il nostro supporto e livelli di servizio adeguati», spiega il nostro CEO.

«Abbiamo creato delle vere task force mirate a carpire le reali necessità del mercato e dialogato fattivamente con i nostri clienti per comprendere quali fossero i loro requisiti e necessità», continua Daniele Rossi. 

«Questo approccio proattivo e aperto con il mercato ci ha di fatto permesso di creare soluzioni innovative e fruibili, SCAI Cygnature e SCAI Ænigma, in collaborazione con Bandyer; sono due delle principali soluzioni implementate da SSG che permettono di operare in totale sicurezza anche da remoto, sia per l’acquisizione di firme elettroniche che per la gestione di affari a distanza», illustra ancora il nostro Presidente, che prosegue: «L’apertura di centri stampa 3D ci permette di essere un punto di riferimento, nonché un innovation center di molti settori produttivi quali: Automotive, Retail, GDO, Logistics e Industrial, Travel & Transportation».

Che cosa si intende per tali settori e in che cosa consistono? Vediamo di capirlo insieme.  

«SCAI Ænigma è una piattaforma di web conference che permette connessioni crittografate all’avanguardia end to end, compresa l’adeguata verifica; solo i destinatari possono decriptare le informazioni riservate».

«SCAI Cygnature è una soluzione di firma elettronica avanzata che permette di gestire in totale sicurezza i dati biometrici dei firmatari. Dotata di features all’avanguardia quali: Geo fencing, Geo Localizzazione e una block chain che esegue verifiche continue illimitate con reporting e puntuali “audit trails”».

«3D Printing è la nuova tecnologia di stampa 3D con polimeri speciali in collaborazione con la società produttrice ROBOZE ci ha aperto nuovi orizzonti. Abbiamo avviato due centri stampa 3D, un centro a Roma e uno in Lombardia, per rispondere alle numerose richieste del mercato sia per la prototipazione che per la produzione di parti speciali e spare parts cosiddette “slow moving items”. L’addittive manufacturing quale fattore abilitante della innovativa tecnologia ROBOZE/SSG, si abbina alla produzione di parti di piccole e grandi formati stampati con polimeri speciale tra i quali; Carbon peek, Carbon PA, Ultem».  

«In sintesi», conclude Daniele Rossi, «possiamo affermare che il nostro modello di business, l’ascolto dei clienti e l’attenzione ai trend di mercato ci hanno permesso di crescere a cifre double digit in un anno difficile come il 2020. L’ingresso di figure professionali di alto livello nei vari reparti, in primis sales e pre-sales, ci ha permesso una coverage sui settori di business che riteniamo “core” per SSG, quali Banche, PA, Telco, Utilities, sanità, Automotive, Travel & Transportation. Altri inserimenti di figure professionali sono stati fatti nei primi 3 mesi del 2021 e siamo confidenti che potremmo assumere altri professionisti nei mesi a venire. Siamo pronti per affrontare il 2021 con successo, assicurandoci una crescita sostenibile y/y». 

16 Mar 2021

SSG & Bandyer – La soluzione completa e innovativa per l’operatività da remoto

Una nuova creatura è arrivata nel mondo SSG: si tratta di SCAI Ænigma, una piattaforma digitale particolarmente utile per i consulenti, dal mondo delle assicurazioni a quello bancario e finanziario, grazie anche alla sinergia vincente con Bandyer, azienda che sviluppa soluzioni di video collaborazione integrata, che ha offerto il suo supporto sul piano della tecnologia, per la realizzazione della piattaforma. Una partnership, dunque, ancora una volta vincente, che ha permesso di creare un prodotto unico nel suo genere. La sua grande novità consiste nel fatto che SCAI Ænigma si integra non solo con Bandyer, ma anche con altri prodotti firmati SSG, compresi nel nuovo pacchetto SCAI Digital Advisor, e che, tutti insieme, consentono di interagire, di firmare documenti a distanza, grazie alla firma remota, nonché di effettuare l’«adeguata verifica» e l’onboarding dei clienti. Finora non esisteva niente di simile. Adesso si aprono, invece, nuove frontiere sul piano della video comunicazione e non solo. Ma di cosa si tratta, più nel dettaglio? Vediamo di capirlo insieme. 

Che cos’è SCAI Ænigma

Si tratta di una piattaforma sicura, criptata, privata. Di seguito le sue principali caratteristiche: 

Comunicazione sicura

La nuova piattaforma SCAI Ænigma permette di interagire in modo facile, veloce e sicuro, grazie alla tecnologia WebRTC di Bandyer, che consente di creare e inserire all’interno di qualsiasi sistema aziendale un canale di comunicazione versatile, semplice e immediato. È possibile, dunque, comunicare tramite video, voce e messaggistica in maniera completamente sicura e decentralizzata. Non è prevista, infatti, una installazione software, bensì è possibile entrare in chiamata direttamente da browser attraverso un semplice link, utilizzabile da qualsiasi device dotato di fotocamera. La facilità di interazione è massima.

Crittografia end-to-end

SCAI Ænigma fornisce una crittografia end-to-end all’avanguardia. Solo i destinatari possono decriptare le informazioni.

Integrabile e adattabile

Integrando SCAI Ænigma all’interno delle proprie app, siti aziendali o piattaforme, si possono aprire una serie di scenari che incontrano le esigenze dei propri clienti e/o fornitori. 

Fondamentale è l’aspetto dell’accesso istantaneo. Arriva, come accennato, una email o un messaggio con un link per entrare in video chiamata: il partecipante non dovrà installare software particolari sul proprio pc, smartphone o tablet, ma basterà cliccare su tale link per avere accesso immediato alla video conferenza, tramite qualsiasi dispositivo che sia dotato di una videocamera. 

Sicurezzacrittografia end-to-enddecentralizzazioneintegrazione trasparente sono dunque solo alcune delle caratteristiche presenti all’interno della piattaforma. Non dimentichiamo poi la possibilità di condivisione dello schermowebinar e lezioni e/o call registrabili, o ancora la possibilità di condividere file tramite canale cifrato.

SCAI Ænigma è semplice e veloce, dato che comunica con tutti i processi e sistemi esterni, e fornisce una comunicazione puntuale attraverso diverse tipologie di chiamata (one-to-one, one-to-many o many-to-many), offerte dalla soluzione di Bandyer.

SCAI Digital Advisor

SCAI Ænigma è un prodotto che si integra e fa parte di un pacchetto di prodotti, che va sotto il nome di SCAI Digital Advisor. Il COVID ha infatti evidenziato quanto importante sia mantenere l’operatività anche a distanza. Per questo SSG ha ideato un digital package che garantisce ad agenti, consulenti e professionisti la continuità operativa da remoto, permettendo loro di incontrare i clienti in un contesto digitale, non in presenza, grazie alla digitalizzazione completa delle attività. Che cosa prevede il pacchetto?

  • Firma digitale (versione remota), facente parte della soluzione SCAI Cygnature, software di firma elettronica avanzata, con 3GB di spazio destinati alla conservazione sostitutiva certificata Agid;
  • Licenza per sistema di autenticazione a distanza (audio e video) dell’adeguata verifica della clientelacompliant con le richieste della Banca d’Italia, anche detto SCAI Authenticator;
  • Licenza per videochiamata, prevista per la soluzione SCAI Ænigma che abbiamo appunto appena analizzato, per effettuare videocalls in maniera veloce e sicura, grazie all’integrazione della soluzione di videocomunicazione di Bandyer. 

Si tratta dunque di tre diversi prodotti che possono essere acquistati ed utilizzati tutti insieme, per il raggiungimento delle migliori performance, ma anche separatamente, in base alle esigenze di ciascuno. 

Andiamo dunque più nel dettaglio. Si è già parlato a lungo altrove di SCAI Cygnature, qui presente come detto nella sua declinazione in firma remota; ma che cosa s’intende per adeguata verifica e SCAI Authenticator? Come richiesto nella normativa redatta dalla Banca d’Italia, è possibile procedere all’adeguata verifica della clientela tramite appositi sistemi di video comunicazione: non si tratta ovviamente di una classica chiamata, ma di una call che deve essere sottoposta a registrazione, con fattori di strong authentication grazie all’invio di email o sms. C’è poi tutta una serie di indicazioni da seguire, come ad esempio comunicare gestualmente in modi specifici dinanzi alla videocamera, e vanno anche acquisiti espliciti documenti d’identità, tramite snapshots che confermano l’identità del cliente. Anche in questo caso non vi è alcun software da installare, ma tutto può essere fatto via browser.

Nel dettaglio, ecco alcuni dei passaggi della procedura:

  • Invio email con link videosessione;
  • L’operatore acquisisce il consenso alla video registrazione e comunica che sarà conservata in modalità protetta;
  • Il cliente comunica i propri dati identificativi, conferma data e ora della comunicazione, così come i dati inseriti online nella preregistrazione, nonché il numero di telefonia mobile e l’email;
  • L’operatore invia un sms e una email con link ad una URL per la verifica;
  • Il cliente esibisce un valido documento di identità con foto e firma nonché la tessera sanitaria, invia in formato elettronico copia del documento di identità e compie azioni casuali così da confermare l’autenticità della richiesta;
  • L’operatore riassume la volontà del cliente e accoglie sua conferma. 

Tutta la piattaforma è totalmente personalizzabile: SSG e Bandyer possono customizzarla al meglio in base alle esigenze del cliente, inserendo il suo logo, i colori preferiti, integrando o meno determinate features

Un prodotto unico, mai visto prima

In conclusione, niente di tutto questo esisteva sinora sul mercato e proprio l’alleanza unica con Bandyer, che come dicevamo ha messo a disposizione una tecnologia di video comunicazione avanzatissima, ha permesso di realizzare un prodotto praticamente privo di concorrenti sul mercato. Inoltre, la soluzione di video collaborazione di Bandyer consente di effettuare comunicazioni crittografate, scongiurando rischi sul fronte della privacy degli utenti. Per di più, trattandosi per le soluzioni SSG di strumenti web-based, non c’è bisogno di pagare chissà quanto per installare, ad esempio, il pacchetto Office ed assicurarsi la possibilità di accedere a Teams: qui basta un link ed il gioco è fatto. Per non ricordare infine ancora una volta che solo le soluzioni SSG mettono a disposizione un pacchetto completo che prevede anche autenticazione a distanza e firma digitale remota

Per tale motivo questi strumenti possono essere particolarmente utili per tutti i consulenti immobiliaribroker e periti assicurativimediatori creditiziagenti plurimandatari, così come soprattutto operatori del mondo della finanza. Proprio per loro le soluzioni che abbiamo illustrato risulteranno maggiormente proficue, data la necessità in questi casi di poter contare su piattaforme sicure e che consentano operatività delicate anche da remoto. In un futuro non distante, tali piattaforme potrebbero andare a sostituire totalmente la necessità di un rapporto in presenza tra il libero professionista e il suo cliente: in altre parole, il consulente o l’operatore finanziario non dovrà più recarsi a casa del cliente o, viceversa, il cliente non dovrà più recarsi da lui. Tutto potrà essere gestito da remoto, in totale – e ancor maggiore – sicurezza. 

Guarda questo video per maggiori informazioni.

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17 Feb 2021

Cybersecurity, la nuova partnership SSG – Nozomi Networks per la sicurezza del mondo OT e IoT

Una delle frontiere più nuove nel settore della cybersecurity è la messa in sicurezza di quegli asset non tipicamente afferenti all’Information Technology, ma all’Operation Technology: si fa riferimento ad esempio a impianti industriali, ciascuno con i propri protocolli di funzionamento, con i suoi comandi di accensione, spegnimento, allarmistica e controllo. 

Pensiamo a sistemi, impianti, regolatori, che oggi vengono raggiunti dai device (smartphone, tablet, smartpad) e dunque dal protocollo IP per definizione vulnerabile. 

Spesso, in contesti industriali, vengono utilizzate app da smartphone per gestire una serie di operazioni: l’impianto di spegnimento delle luci, l’apertura di porte, serrande e cancelli ma anche impianti antincendio, di raffreddamento, serbatoi d’acqua e produzione di energia.

Determinati impianti e sistemi delle aziende, precedentemente isolati dalla rete internet, sono oggi invece esposti in maniera sempre più esponenziale a minacce ed attacchi informatici (botnet, computer zombie, malware, ransomware, brikerbot).

Considerati i numerosi, gravi sabotaggi verificatesi in grandi centrali elettriche (Ucraina), centrali nucleari (Iran), centrali d’acqua (Florida) e grandi edifici civili (Finlandia), la protezione di questi sistemi è sentita come cruciale.

La partnership SSG – Nozomi Networks

In questo contesto, SSG ha varato una partnership con Nozomi Networks, leader mondiale nella sicurezza OT & IoT. 

In un’unica soluzione, Nozomi Networks fornisce visibilità operativa completa e rilevamento delle minacce OT et IoT, supportando ad oggi oltre 17 milioni di dispositivi distribuiti (centralmente o remotamente) in migliaia di installazioni tra energia, produzione, estrazione mineraria, trasporti, servizi pubblici, automazione, smart cities e infrastrutture critiche. Attraverso l’uso innovativo dell’intelligenza artificiale (AI) inoltre, la soluzione Nozomi Networks automatizza le attività di inventario, visualizzazione e monitoraggio delle reti di controllo industriale.

SSG e Nozomi Networks hanno già avviato lavori su attività di assoluto livello. 

Nozomi Networks si avvale infatti di un device, il «Guardian»: una vera e propria sonda, che, una volta messa all’interno dell’impianto, si preoccupa di rilevare e misurare il comportamento del sistema e degli accessi ad essi correlati. 

Queste “sonde” non vengono messe nella rete IP, bensì a fianco dell’impianto o nella stazione industriale: se, per esempio, la temperatura del liquido di un silos o della pressione di un impianto varia in una maniera sensibile, Guardian farà scattare il livello di alert. L’allarme arriva sul cruscotto di monitoraggio, che potrebbe parlare con un cruscotto che non è più OT ma IT, in modo tale da realizzare una convergenza tra i due mondi, così che tutti possano attivarsi al meglio.  

L’importanza nella vita quotidiana

Il punto forte dei nuovi orizzonti della cybersecurity, infatti, sta proprio in questo: l’unione tra il mondo OT e IT. Oggi si è compreso che il problema della sicurezza OT va molto oltre e impatta il mondo IT: un hacker può decidere di entrare nei sistemi produttivi e alterarli, creando problemi più o meno grandi nella vita reale e negli oggetti fisici, mettendo a rischio non solo “il dato”, ma anche la quotidianità, per esempio in settori critici come la sanità, acciaierie, le centrali elettriche, nucleari, etc. 

La partnership SSG-Nozomi Networks si rivela decisiva per far tornare a parlare e dialogare insieme questi due mondi e rispondere a questa nuova domanda di protezione: la messa in sicurezza delle infrastrutture industriali.

Per saperne di più, scarica il PDF correlato cliccando qui!

05 Feb 2021

Scanner per assegni, il nuovo step per la digitalizzazione dei pagamenti

Nel mondo SSG è arrivata una grande e innovativa tecnologia, decisiva come ulteriore processo di digitalizzazione: quella portata dallo scanner per assegni, essenziale perché s’inquadra nel panorama appunto della digitalizzazione dei pagamenti. 

Prima di tutto, però, come funziona? 

Che cos’è lo scanner per assegni di SSG

Una volta che l’assegno viene inserito nello scanner, questo – grazie a un apposito software – rileva tutti gli elementi presenti nell’assegno stesso: ABI, CAB, conto corrente, importo e così via. In questo modo, da un processo manuale si passa alla rilevazione dei dati in digitale. Tali dati vengono poi inviati a un sistema interno o a un software di pagamento che manda all’incasso l’assegno. 

Il vantaggio è evidente: anziché fare come si è proceduto finora – prendere l’assegno e ricopiare manualmente ogni dato – questa tecnologia consente di rilevare al volo tutti i dati di un assegno. Ciò abbatte radicalmente anche le possibilità di errore nel processo di copiatura dei dati stessi. 

In più, questo scanner consente di prendere il documento di identità, metterlo all’interno e scansionarlo; appositi software rilevano poi i dati anagrafici del cliente. Tutto ciò porta, naturalmente, a una semplificazione ed è un principio di digitalizzazione importante nel settore bancario.

Digitalizzazione dei pagamenti: un percorso non facile, ma ora con una carta vincente in più

Va detto infatti che in Italia il processo di digitalizzazione non è ancora del tutto compiuto: l’assegno deve rimanere in archivio per il tempo necessario. Questa innovativa tecnologia può rappresentare però un primo, importante tassello per la digitalizzazione completa del mondo degli assegni, semplificando di molto la vita degli operatori allo sportello e di tutti coloro che operano nel settore bancario. Un grosso gruppo bancario ha acquistato da noi circa 6mila pezzi di questa tecnologia, proprio perché il mercato degli assegni in Italia è il secondo più importante in Europa.

Questa tecnologia, inoltre, non solo procede alla scansione degli assegni, ma anche a quella documentale. Si tratta dunque di un ulteriore strumento che SCAI Solution Group offre ai propri clienti bancari a supporto dell’abbattimento del cartaceo. Non dimentichiamo che queste tipologie di scanner prevedono un formato A4 e hanno la possibilità di scansionare ben 40 fogli al minuto: per questo si tratta di strumenti che, fin quando le operazioni di digitalizzazione non saranno del tutto compiute, sono decisamente necessari. 

Il carattere innovativo dello scanner per assegni SSG

Questa tecnologia rappresenta come detto una evoluzione davvero innovativa nel settore. I primi scanner rilevavano la cosiddetta punzonatura col rischio che, in caso di mal inserimento dell’assegno, si rischiava di vederlo ridotto in coriandoli.

Qui siamo di fronte a un qualcosa di ben diverso: lo scanner è in grado di acquisire tutti i dati dell’assegno, scansionando come già detto fino a 50 fogli al minuto: una velocità che parla da sola. 

Contattaci per avere maggiori informazioni e assicurarti anche tu questa innovativa tecnologia!

08 Dic 2020

SCAI Cygnature, la rivoluzione «All-In-One» della firma digitale

L’ultima creazione di SSG? Si chiama SCAI Cygnature ed è una soluzione tanto innovativa e rivoluzionaria che, sul mercato italiano e addirittura europeo, è assolutamente senza eguali. Basata su Cloud Microsoft Azure, consente agli utenti di firmare digitalmente documenti riservati con la Tecnologia Blockchain. Questa tecnologia è nota per l’elevata sicurezza e salvaguardia di ogni documento trattato, in quanto ne garantisce l’univocità e l’inviolabilità. La tracciatura del processo digitale avviene attraverso l’utilizzo degli Smart Contracts.

Ma andiamo più nel dettaglio. SCAI Cygnature è una soluzione multicanale: non più solo una firma elettronica avanzata, possibile grazie al già esistente SCAIsign. Si presenta come una web app accessibile tramite browser, senza installazione di software. L’operatore e l’utente possono accedere alle diverse modalità di firma tramite apposita dashboard. 

Quali sono le differenti opzioni di firma?

È possibile scegliere di firmare:

  • Con l’impronta digitale
  • Con l’iride
  • Con il riconoscimento facciale;
  • Tramite hardware, grazie ad apposita chiavetta USB fornita dalla Camera di Commercio; 
  • Tramite firma qualificata: la firma remota, con autenticazione a due fattori, grazie ad una e-mail che arriverà al firmatario con l’invito a cliccare su un link per accedere al pannello e scegliere la modalità di firma. In quel momento arriveranno due codici OTP, sia via e-mail che via sms: il codice andrà inserito appunto per entrare nel portale come guest e poter accedere alla firma prescelta;
  • Tramite la E-Signature, che altro non è che la «nostra» SCAIsign già presente, la firma elettronica avanzata tramite tavoletta e rilevamento dei parametri biometrici del firmatario su tablet Wacom.
  • Tramite LIVE Cygnature, modalità che consente agli utenti di accedere a una sessione live con condivisione dello schermo, registrazione di video e audio come se eseguissero l’accesso di persona senza dover essere presenti fisicamente. Si tratta quindi di una firma in compresenza dal vivo con un operatore qualificato.

Quali sono i vantaggi di SCAI Cygnature?

  • Molteplicità dei documenti firmabili. Questo nuovo modello è destinato ad incontrare molto di più i desiderata dei clienti data la molteplicità dei servizi offerti: per fare un esempio, in questo modo sarà possibile firmare non solo documenti PDF ma anche file Excel, Word, Power Point, JPEG, JPG, PNG e molti altri.
  • Riconoscimento biometrico. Si tratta di una soluzione totalmente innovativa, che solo SSG offre: in ambito biometrico, infatti, siamo i primi a proporre un riconoscimento del genere, in cui non vengono salvate le credenziali del firmatario. 
  • Geolocalizzazione e Geofencing. Vi è poi un’altra grande innovazione: geolocalizzazione e geofencing. SCAI Cygnature registra le coordinate spaziali di dove viene apposta la firma o delimita l’apposizione della firma ad un determinato range spaziale. Cattura la posizione GPS della firma di un documento, che provenga da un computer di casa o da un dispositivo mobile. 
  • Ottimizzazione dei costi. Tutte queste soluzioni di firma, offerte separatamente, avrebbero costi estremamente ingenti. Essendo invece tutte presenti in una unica soluzione e piattaforma, consentono un’ottimizzazione radicale dei costi che si traduce in una soluzione decisamente competitiva e dunque vincente sul mercato.  

In sintesi, si tratta di una soluzione «All-In-One» di firma digitale, l’evoluzione della firma elettronica dove, in una unica soluzione e per la prima volta, si ha accesso a tutte le molteplici modalità di sottoscrizione. 

Questo permette a SSG di essere rivoluzionaria sul mercato non solo per l’avanzamento tecnologico, ma anche per la sicurezza che viene garantita. Il firmatario sa che la sua sottoscrizione è assicurata da un certificato di blockchain che, per ogni singolo passo, rileva apposite chiavi di cifratura, chiamato Audit Trail. Inoltre, anche il mittente è garantito grazie al sistema di geolocalizzazione che può mappare il firmatario: il cliente può sempre sapere che il documento è stato firmato in tale data e tale luogo. 

Si pensi ad esempio alle banche che devono far firmare documenti fuori sede, distanti dalla propria località geografica e che, in questo modo, possono avere garanzie sul luogo dell’avvenuta firma. Hai il cliente davanti a te? Utilizzerai la firma grafometrica. Hai il cliente a distanza? Userai la firma remota. Devi identificare il cliente? Due possibilità: se si ha una SPID, si potrà usarla per accedere alla dashboard di SCAI Cygnature; in caso contrario, il cliente sarà collegato al provider esterno per la procedura di identificazione e, una volta conclusa, si potrà firmare tramite una o più modalità presenti nella piattaforma.

Anche per mobile

Naturalmente sono state sviluppate anche le App per utilizzo della firma da mobile: basta scaricarle da AppStore o dal PlayStore. Saranno disponibili tutte le stesse funzioni, fatta eccezione per quella con chiavetta USB (Hardware Key). 

SCAIsign continuerà ad esistere, per chi cerca soluzioni più semplici e dirette, ma per la maggior parte dei clienti SCAI Cygnature aprirà un mondo: ciò che a noi interessa di più. Sarà risolutiva per il settore Finance, che necessita di soluzioni complete, modulari, dinamiche, multilingua (ben 7 lingue) e multifattore.

In sintesi, perché scegliere SCAI Cygnature?

  • Efficientamento dei progetti tramite la dematerializzazione del cartaceo;
  • La piattaforma di per sé sarà un repository certificata dei documenti firmati dai clienti;
  • La molteplicità di firme offerte in una sola piattaforma;
  • La tecnologia blockchain che garantisce certificati all’insegna della totale sicurezza;
  • Accessibilità. Non dovendo scaricare alcun software, come invece accadeva con SCAIsign, non occorre ad esempio avere un device Android per procedere o trovarsi davanti a un desktop con software installato. Si può firmare ovunque ci si trovi e con qualsiasi dispositivo. 

In Italia, e possiamo dire addirittura in Europa, una soluzione del genere non esiste. Ecco perché non puoi non scegliere SCAI Cygnature. Contattaci per maggiori informazioni ed entra anche tu nella nuova Rivoluzione Digitale della firma elettronica!

21 Nov 2020

SSG è un centro di competenza progettuale e di service management. La LOB Professional Services ne esprime il valore

LOB Professional Services di SSG: di che cosa si occupa? 

Tutto ciò che è progettualità, da un punto di vista di servizio così come della creazione e implementazione di soluzioni: da ambienti virtualizzati a software e applicativi fondamentali. Al centro vi sono dunque la progettualità, la definizione dei requisiti di progetto con il cliente e, infine, la messa a terra del progetto stesso. 

I progetti sono di varia natura e comprendono attività di monitoraggio delle performance di apparati fisici ed in cloud, attività di project management legate alla manutenzione, distribuzione, installazione e configurazione di asset inerenti al mondo IT/ICT e Security, attività di Service Desk sia presso il cliente che, eventualmente, presso una delle sedi SSG.

Che cosa offre la LOB?

Offre ai propri clienti soluzioni totalmente customizzate, cucite in modo sartoriale su esigenze specifiche.

Quali sono gli obiettivi della LOB?

La LOB si prefigge di garantire ai propri clienti la Business Continuity dei sistemi, offrendo servizi gestititi. I così detti Managed Services rappresentano per la LOB Professional Services una sfida importante nell’ottica della value chain e value proposition.

Ogni organizzazione deve mantenere una sua continuità di business attraverso reparti interni – soluzione però molto costosa – oppure affidando il Servizio a professionisti del settore che si affiancano alle strutture preposte sempre con approccio consulenziale: non c’è un listino prezzi, non c’è «un tanto al chilo», ma soluzioni personalizzate e disegnate sulle più diverse esigenze. In tutto questo, il concetto di Design Thinking diventa per noi essenziale, è l’elemento che ci differenzia dai nostri competitors.

Altri elementi molto importanti sono la qualità, universalmente riconosciuta, del nostro approccio e la sicurezza con cui trattiamo i dati del cliente. La LOB si attiene scrupolosamente agli standard ISO 9001 e 27001.

Volendo rappresentare una panoramica delle nostre soluzioni, è importante verticalizzare i concetti legati alle metodologie e framework che riteniamo essere vincenti:

  • ITIL, che ci accompagna nella erogazione di tutti i servizi
  • Agile e PMP, metodologie che definiscono la nostra visione dei progetti
  • Six Sigma, per garantire costi di esercizio in linea con i nostri business model

Grafico ITIL Foundation
Grafico metodologia AGILE

Altro tema è quello della visibilità territoriale. Ebbene, SSG si muove a livello worldwide: il cuore dell’attività è naturalmente nelle nostre sedi di Roma e Milano, ma abbiamo già effettuato installazioni in Paesi come Germania, Inghilterra, Spagna, Brasile garantendo un Single Point of Contact agli utenti dei nostri servizi, attivo h24 per 365 giorni all’anno e multilingua.

In sintesi, le aziende, gli enti, le organizzazioni che si affidano a noi lo fanno con la garanzia di poter pensare esclusivamente al proprio business. 

Per maggiori informazioni contattaci all’indirizzo info@ssgroup.it!

03 Nov 2020

Gruppo Enel nuovamente colpito da ransomware, Netwalker chiede oltre 14 milioni di dollari

La multinazionale energetica Enel Group è stata colpita da un ransomware per la seconda volta quest’anno. Questa volta da Netwalker, che chiede un riscatto di oltre $ 14 milioni per la chiave di decrittazione e per non rilasciare diversi terabyte di dati rubati.

Sul Dark Web, infatti, nelle pagine di un sito onion collegato al gruppo hacker NetWalker, è apparsa una lunga lista di cartelle che sembrerebbero essere state trafugate dai server di Enel e nelle quali, nei prossimi giorni (i criminal hacker hanno dato una settimana di tempo per il pagamento del riscatto), potrebbero essere copiati i dati esfiltrati durante l’attacco e relativi ad alcune centrali elettriche della multinazionale dell’energia.

Enel è uno dei maggiori player nel settore energetico europeo, con oltre 61 milioni di clienti in 40 paesi. Al 10 agosto, si colloca all’87° posto nella classifica Fortune Global 500, con un fatturato di quasi $ 90 miliardi nel 2019.

All’inizio di giugno, la rete interna di Enel è stata  attaccata dal ransomware Snake, noto anche come EKANS, ma il tentativo è stato intercettato prima che il malware potesse diffondersi.

Il 19 ottobre, un ricercatore ha condiviso con BleepingComputer una richiesta di riscatto di Netwalker che sembrava provenire da un attacco al Gruppo Enel.

Incluso nella richiesta di riscatto, c’era un collegamento a un URL http://prnt.sc/ che mostrava i dati rubati dall’attacco. Sulla base dei nomi dei dipendenti nelle cartelle, è stato accertato che l’attacco era al Gruppo Enel.

BleepingComputer ha inviato un’e-mail al Gruppo Enel la scorsa settimana in merito all’attacco, ma non ha mai ricevuto risposta.

Pochi giorni dopo, Netwalker ha confermato che la vittima era il Gruppo Enel dopo aver aggiunto un messaggio alla loro chat di supporto, affermando “Ciao Enel. Non aver paura di scriverci”.

In genere, se la società non coinvolge in alcun modo l’operatore del riscatto, il riscatto raddoppia dopo un po’. Sembra che sia quello che è successo anche con Enel, in quanto la chat privata fornita dall’aggressore non ha alcuna conversazione dall’azienda.

L’autore dell’attacco ha utilizzato questo canale per annunciare che avrebbe avviato il primo passo verso la diffusione di dati rubati. Ciò significa pubblicare la prova che hanno la merce, un tentativo di spingere l’azienda a pagare il riscatto, che ora è di oltre $ 14 milioni (1234.02380000 BTC).

Oggi, la gang di ransomware Netwalker ha aggiunto il Gruppo Enel al proprio sito di diffusione di dati e ha condiviso screenshot dei file non crittografati dell’azienda durante l’attacco informatico di questo mese.

Premesso che solo Enel sa, allo stato attuale, quali dati gli siano stati sottratti, secondo alcune fonti questi riguarderebbero cartelle contenenti:

  • dati relativi alle centrali elettriche del Gruppo (in Italia e all’estero);
  • una denominata “Dossier Impianti”;
  • dati di natura aziendale.

Secondo Netwalker, sono stati sottratti all’Enel circa 5 terabyte di dati e gli hackers sono pronti a renderne pubblica una parte tra una settimana. Hanno anche detto che avrebbero “analizzato ogni file per cose interessanti” e lo avrebbero pubblicato sul loro sito di diffusione dati.

Questa tattica ha lo scopo di aggiungere pressione e forzare il pagamento da parte dell’azienda vittima. In molti casi, questo funziona a vantaggio degli hackers.

Dinanzi a casi del genere, ci si chiede spesso che cosa le aziende possano fare per difendersi e mettere al sicuro i propri dati personali. La risposta non è semplice, ma le soluzioni ci sono e possono essere scelte in base alla tipologia di rete e di configurazioni esistenti nelle società.

In tal senso, sono presenti nel mercato tecnologie messe a disposizione da Fortinet, McAfee, Proofpoint – solo per citarne alcune – con cui SSG può vantare una forte collaborazione: una partnership, grazie a cui vengono rilevate, analizzate e bloccate le minacce avanzate, quali appunto i ransomware. D’altronde la sicurezza di ogni realtà aziendale dipende dal livello di consapevolezza dell’esistenza del problema e dalla capacità di scegliere le soluzioni da mettere in campo per risolverlo. Scegli le soluzioni SSG per la Cybersecurity: accompagniamo la vostra crescita, tenendovi al sicuro. Contattaci per proteggere al meglio la tua azienda!

13 Ott 2020

Perché il futuro è in 3D?

Un’altra grande novità, un altro gioiello va ad aggiungersi al mondo SSG: il progetto 3DPrintLab.

A margine del nostro accordo con importanti multinazionali, SSG ha aderito al «3d Extreme Part», il network con cui Roboze, leader nel mondo in questo segmento di mercato e marchio simbolo dell’italianità con la sua sede a Bari, nonché nostro fornitore per la tecnologia, commissiona ai centri stampa di tutto il mondo la stampa di parti di ricambio per conto terzi.

Che cos’è la Stampa 3D 

Che cos’è però la Stampa 3D? Conosci e usi già questa innovativa tecnologia?

La manifattura additiva (o stampa in 3D) è una modalità produttiva che consente la realizzazione di oggetti (parti componenti, semilavorati o prodotti finiti) generando e sommando strati successivi di materiale. Ciò contrasta con quanto accade in molte tecniche della produzione tradizionale in cui si procede per sottrazione dal pieno (tornitura, fresatura, ecc.). Si tratta di un’evoluzione importante nell’ambito della più ampia tendenza alla digitalizzazione della manifattura. 

Questo approccio consente di produrre oggetti con geometrie più complesse rispetto ai metodi tradizionali, a vantaggio di maggiori prestazioni e utilizzando materiali diversi, con costi di realizzazione di varianti rispetto al modello base sostanzialmente nulli. Poco indicata su produzioni di serie ma al contempo apre di fatto nuove opportunità alla “personalizzazione di massa”.

I suoi vantaggi? Molteplici.

Gli oggetti o i pezzi sono costruiti in strati molto sottili che consentono geometrie altamente complesse, impossibili con qualsiasi altro processo produttivo.

Perché nasce il progetto?

La sostituzione di parti metalliche con superpolimeri ad alte temperature e materiali compositi, con sistemi di manifattura additiva, apporta notevoli vantaggi in tutti quei settori come l’Aerospace, il Motorsport, l’Oil&Gas e l’Automotive che beneficiano della riduzione in peso dei componenti, di coefficienti di attrito contenuti, di proprietà di isolamento elettrico e di resistenza chimica avanzata, senza contare la possibilità di aumentare le performance della parte già dalla fase di design.

La possibilità di stampare, in poche ore e con costi ridotti, parti di ricambio o componenti di macchine di ogni genere può evitare perdite dovute a fermo macchina, e ridurre notevolmente i costi di manutenzione.

Le parti stampate, nell’immediato, possono essere utilizzate anche in attesa dell’approvvigionamento delle parti di ricambio generalmente utilizzate.

Che cosa deve assicurare una stampante 3D per entrare nel mondo della produzione di componenti finiti?

La stampa 3D deve dare prova delle proprie capacità contro questi sistemi consolidati come stampi, fresatura e tornitura, assicurando standard qualitativi, la ripetibilità e il controllo del processo.

La produzione additiva può rispondere alla sfida consentendo la produzione di pezzi di ricambio on-demand e personalizzabili, realizzabili con materiali e soluzioni innovative, e con un controllo di processo e qualità ripetibile nel tempo.

I campi di applicazione

La produzione additiva è ormai da anni in una fase di crescita impressionante. Grazie allo sviluppo di svariati nuovi materiali e alla continua ottimizzazione dei processi produttivi si aprono costantemente nuovi campi di applicazione per la stampa 3D nei più disparati settori.E proprio nel settore industriale, la produzione di prototipi continua a rappresentare uno dei campi di applicazione chiave, guadagnando tuttavia continuamente spazio anche nella produzione di prodotti in serie, ad esempio per l’industria automobilistica o nel settore della realizzazione di utensili e macchine. Per comprendere tutto questo al meglio possiamo far riferimento a dati specifici: ad esempio quelli dell’indagine Wohlers Report 2019. Le aziende usano la tecnologia AM per produrre parti per uso finale e prototipi funzionali più di ogni altra cosa. Insieme, rappresentano il 56,3% del totale. 

La tua azienda è ancora nel vecchio mondo delle 2 dimensioni?

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25 Set 2020

L’importanza della firma grafometrica nel real estate

Firma grafometrica e mondo immobiliare: una rivoluzione in corso, un connubio sempre più premiante, per godere degli innumerevoli benefici provenienti dalla digitalizzazione dei processi di vendita, acquisto e affitto immobili, smaltendo i classici, infiniti faldoni di carta che fino a adesso hanno caratterizzato il lavoro e gli spazi delle agenzie di real estate.

Proprio questo, infatti, è il punto. I benefici dell’applicazione della firma elettronica spaziano a 360 gradi, ma tutti affondano le proprie radici in un principio fondamentale quanto semplice: l’eliminazione del «vecchio faldone cartaceo», contenente tutti i documenti di un certo immobile, lo smaltimento del cartaceo. Nelle agenzie tutti i dipendenti lavorano su carta, generando tonnellate di carta che si traducono in fascicoli infiniti per ogni immobile. Oggi questa «normalità» può essere sradicata grazie all’adozione della firma elettronica e dei processi di digitalizzazione, con conseguenti innumerevoli vantaggi per il lavoro di agenzia. 

Quali? Vediamone alcuni.

  • Tra i principali, una blindatura del processo di sottoscrizione. La firma grafometrica consente di tutelarsi nei confronti di un cliente che sostenga di non aver sottoscritto alcun tipo di documento. Tutte le attività di un’agenzia, fino alla fase pre-notarile, possono esser digitalizzate e, così, conservate e protette nel migliore dei modi;
  • Una riduzione dei costi, anche in termini di processi ed azioni legali;
  • Un radicale abbattimento della burocrazia;
  • Un efficientamento del lavoro di agenzia;
  • Un miglioramento dell’agenzia anche dal punto di vista dell’accoglienza al cliente. La carta occupa spazio: recuperando spazio con l’eliminazione di questa, si avranno spazi più ampi per accogliere come in una boutique, in un salotto i propri clienti.

L’urgenza di tutto questo è tanto più evidente ora, quando emerge che ancora troppi agenti immobiliari tralasciano di prendersi cura di tutti questi aspetti: dal far firmare la normativa sulla privacy all’antiriciclaggio. Questo perché manca ancora un processo che consenta un approccio digitalizzato user friendly

SCAIsign gestisce anche tutta quella che è la fase post-vendita, grazie alla conservazione sostitutiva, attraverso partner che, di volta in volta, trovano le soluzioni migliori per il cliente finale. 

Tutto questo permette di avere una conservazione non solo digitalizzata ma anche certificata dall’AGID: un ulteriore strumento di sicurezza che ti garantisce di qui ai prossimi dieci anni. Per questo, qualunque eventualità dovesse accadere all’agenzia (incendi, furti o simili), i documenti saranno sempre al sicuro a prescindere da ogni evento esterno. 

SSG sta dedicando la propria offerta con particolare attenzione alle piccole e medie agenzie immobiliari: il piccolo agente immobiliare non deve più preoccuparsi di archiviare o gestire la carta. Ora può e deve dedicarsi alla propria attività core, la relazione con il cliente e lo studio dell’esigenze del medesimo, concentrandosi sulla selezione di immobili, senza l’angoscia di gestire fiumi di documenti cartacei, ma digitalizzando la propria attività. 

Vuoi conoscere da vicino la soluzione che SSG ha studiato apposta per te? Compila il form qua sotto e prenota subito la demo con i nostri esperti.

09 Ago 2020

SSG 3D PrintLab – La nuova sfida di SSG

SSG conferma l’impostazione innovativa affrontando una nuova sfida nel mondo della stampa 3D con super polimeri ad alte prestazioni.

Ce ne parla in un’intervista Daniele Rossi, Presidente e CEO di SSG.

Buongiorno Presidente, può spiegarci come nasce il progetto SSG 3D PrintLab e qual è il suo scopo?

«La mission di SSG è sempre stata quella di creare soluzioni innovative a valore aggiunto. La nostra volontà di rispondere alle esigenze dei clienti con soluzioni abilitanti e fruibili ci ha spinto sempre a ricercare soluzioni e tecnologie che fossero in sintonia con i trend del mercato. 

La creazione di “Lines of Business” dedicate a specifici settori di industria ci ha permesso di divenire specialisti di prodotto e profondi conoscitori delle reali necessità dei nostri clienti e prospect.

Il nostro modello di business è tarato per rispondere alle esigenze dei clienti e in totale sincronia con la strategia di SSG. 

La creazione di centri stampa 3D nasce dall’esigenza di alcune aziende che intendono innovare e snellire i propriprocessi produttivi, riducendo fortemente tempi e costi di produzione di parti originali e di spare parts».

Lo slogan del progetto è «Print strong like Metal». Cosa si intende esattamente?

«Premetto di non essere un tecnico e quindi non entrerò volutamente negli aspetti più tecnici della soluzione, ma posso affermare che la tecnologia che abbiamo scelto per rispondere al mercato utilizza materiali molto resistenti sfruttando polimeri speciali ad alta viscosità come il Carbon PEEK, il PEEK e altri polimeri resistenti come il metallo».

Può citarci alcuni tra i principali settori di applicazione dove già state operando con successo?

«Certamente ci sono settori d’industria più ricettivi per la stampa 3D a polimeri speciali, ne citerò alcuni più significativi ma in realtà la stampa 3D può essere applicata sostanzialmente in ambiti laddove serva costruire o ricostruire parti di ricambio di varia natura, utilizzo e resistenza.

I settori dell’automotive, dell’aerospace, del construction, del retail e after market sono tra i principali interessati a questa tecnologia, sia per la prototipazione che per la produzione massiva di parti essenziali.

Il nostro modello di business e produttivo prevede appunto la possibilità di creare modelli e prototipi, ma soprattutto di produrre quantitativi elevati di pezzi speciali di piccole e grandi dimensioni, anche con servizi di “Print on Demand” che permettano di ridurre drasticamente i numeri e i costi dello stock».