Cybersecurity, la nuova partnership SSG – Nozomi Networks per la sicurezza del mondo OT e IoT


Cybersecurity, la nuova partnership SSG – Nozomi Networks per la sicurezza del mondo OT e IoT

Una delle frontiere più nuove nel settore della cybersecurity è la messa in sicurezza di quegli asset non tipicamente afferenti all’Information Technology, ma all’Operation Technology: si fa riferimento ad esempio a impianti industriali, ciascuno con i propri protocolli di funzionamento, con i suoi comandi di accensione, spegnimento, allarmistica e controllo. 

Pensiamo a sistemi, impianti, regolatori, che oggi vengono raggiunti dai device (smartphone, tablet, smartpad) e dunque dal protocollo IP per definizione vulnerabile. 

Spesso, in contesti industriali, vengono utilizzate app da smartphone per gestire una serie di operazioni: l’impianto di spegnimento delle luci, l’apertura di porte, serrande e cancelli ma anche impianti antincendio, di raffreddamento, serbatoi d’acqua e produzione di energia.

Determinati impianti e sistemi delle aziende, precedentemente isolati dalla rete internet, sono oggi invece esposti in maniera sempre più esponenziale a minacce ed attacchi informatici (botnet, computer zombie, malware, ransomware, brikerbot).

Considerati i numerosi, gravi sabotaggi verificatesi in grandi centrali elettriche (Ucraina), centrali nucleari (Iran), centrali d’acqua (Florida) e grandi edifici civili (Finlandia), la protezione di questi sistemi è sentita come cruciale.

La partnership SSG – Nozomi Networks

In questo contesto, SSG ha varato una partnership con Nozomi Networks, leader mondiale nella sicurezza OT & IoT. 

In un’unica soluzione, Nozomi Networks fornisce visibilità operativa completa e rilevamento delle minacce OT et IoT, supportando ad oggi oltre 44 milioni di dispositivi distribuiti (centralmente o remotamente) in migliaia di installazioni tra energia, produzione, estrazione mineraria, trasporti, servizi pubblici, automazione, smart cities e infrastrutture critiche. Attraverso l’uso innovativo dell’intelligenza artificiale (AI) inoltre, la soluzione Nozomi Networks automatizza le attività di inventario, visualizzazione e monitoraggio delle reti di controllo industriale.

SSG e Nozomi Networks hanno già avviato lavori su attività di assoluto livello. 

Nozomi Networks si avvale infatti di un device, il «Guardian»: una vera e propria sonda, che, una volta messa all’interno dell’impianto, si preoccupa di rilevare e misurare il comportamento del sistema e degli accessi ad essi correlati. 

Queste “sonde” non vengono messe nella rete IP, bensì a fianco dell’impianto o nella stazione industriale: se, per esempio, la temperatura del liquido di un silos o della pressione di un impianto varia in una maniera sensibile, Guardian farà scattare il livello di alert. L’allarme arriva sul cruscotto di monitoraggio, che potrebbe parlare con un cruscotto che non è più OT ma IT, in modo tale da realizzare una convergenza tra i due mondi, così che tutti possano attivarsi al meglio.  

L’importanza nella vita quotidiana

Il punto forte dei nuovi orizzonti della cybersecurity, infatti, sta proprio in questo: l’unione tra il mondo OT e IT. Oggi si è compreso che il problema della sicurezza OT va molto oltre e impatta il mondo IT: un hacker può decidere di entrare nei sistemi produttivi e alterarli, creando problemi più o meno grandi nella vita reale e negli oggetti fisici, mettendo a rischio non solo “il dato”, ma anche la quotidianità, per esempio in settori critici come la sanità, acciaierie, le centrali elettriche, nucleari, etc. 

La partnership SSG-Nozomi Networks si rivela decisiva per far tornare a parlare e dialogare insieme questi due mondi e rispondere a questa nuova domanda di protezione: la messa in sicurezza delle infrastrutture industriali.

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